EDIZIONE 2004

“ 30° Anniversario della Sei Giorni di Camerino BREMA ”



3 novembre 2004

"Carissimi Amici “Regolaristi”,



Sto gia ricevendo moltissime telefonate ed e.mail di tanti partecipanti che si complimentano per le due belle giornate trascorse a Camerino ed Esanatoglia.

MA sono io che Vi debbo ringraziare innanzitutto per essere stati presenti e molto di più per le bellissime emozioni che avete fatto provare a tutti i presenti, partecipanti e pubblico compreso.

Siamo tornati tutti “bambini”! In alcuni momenti ho visto in molti di voi, grandi campioni o solo appassionati, gli occhi lucidi dalla profonda commozione e la felicità del puro divertimento.

Alla cena di gala del sabato presso il ristorante “Del Cacciatore” di Muccia, durante la consegna dei premi speciali, e il giorno successivo ad Esanatoglia, nel momento della consegna delle medaglie d'oro e d'argento, abbiamo tutti visto gli occhi lucidi di Paolo Gornati (che mi ha donato un Suo libro sulla Gilera), di Mazzilli, di Bergna, di Mignanego, di Gritti, Signorelli, Andreini, Mercatelli, Willi Steurer e di tanti altri che si sono commossi per l'affetto dimostratogli da tutti noi. Persino “l'omone” Luigi Frigerio ed anche il fratello Piero avevano gli occhi bagnati.

Insomma, è stata una bella riunione festosa di tanti appassionati Uomini della Regolarità provenienti da molte parti d'Europa e convenuti a Camerino per un momento d'intensa celebrazione della propria passione vissuta in modo alquanto singolare sia in convivio che in mulattiera.

Uomini duri … ma con un cuore tenero tenero.



Nella giornata di sabato 11 settembre, sotto uno splendido sole, si è svolto in p.zza centrale del Duomo il

3° Concorso Internazionale di Valutazione Moto da Regolarità “Sei Giorni di Camerino” innanzi ad un pubblico di esperti appassionati e di curiosi. Sono state chiamate a sfilare tutte le moto iscritte all'escursione e altre iscritte solamente alla mostra statica, gelosamente custodite dai proprietari. In totale 115 moto.

Diversi gli stranieri presenti tra i quali i francesi Michel Capaldi (ideatore del sito Beta) naturalmente su Beta 125, Silvain Muscianese con una Husqvarna 430, Yves Chemouny con una artigianale Sachs Nauder 125 gs, Jean Marc Bordry con una inedita per l'Italia Suzuki PE 175, Jean Paul Veaudequin (giornalista e prossimo responsabile federale francese del settore moto d'epoca), il tedesco ex DDR Jens Muller meccanico di Harald Sturm con la sua MZ 250, il tedesco DR Willi Steurer con una Jawa 250 (partecipò alla Six Days 74 con Maico), il tedesco Thilo Durach su Maico 400 gs.

La giuria sul palco ed il pubblico seduto in piazza hanno potuto osservare con attenzione anche rari modelli di assoluto valore storico-tecnico. Moto come Guzzi Stornello e Lodola Regolarità, MV Agusta, Mazzilli, Zundapp, Muller, Gabor, Ducati, ed è stato molto difficile valutare le concorrenti ed assegnare i premi.

Infatti erano molte le moto pretendenti per innumerevoli motivi e alla fine il verdetto è stato questo:



3° Concorso Internazionale “Sei Giorni di Camerino”



per la moto “Più Storica”

1° Premio : alla GILERA 98 GIUBILEO mod. ufficiale 1960 (partecipante e vincitrice del Vaso d'Argento alla Sei Giorni di Bad Aussee del 1960) di proprietà Mario Bergna – Monza (MI)

2° Premio : alla GILERA FRIGERIO 230 Special “bianca” 1969 di proprietà Paolo Bazzani - Parma

3° Premio : alla ROKON RT 340 AUTOMATICA 1974

per la moto ”Più Conservata”

1° Premio : alla MORINI CORSARO 160 telaio Verlicchi 1970 di proprietà Giuseppe Signorelli – Albino (BG)

2° Premio : alla HERCULES 125 GS 1971 di proprietà Marcello Grigorov – Lugano (CH)

3° Premio : alla MAICO 400 GS 1974 di proprietà Fioroni Livio - Perugia

per la moto “Più Restaurata”

1° Premio : alla JAWA 250 tipo 652 GS 1972 di proprietà Willi Steurer – Gestratz (D)

2° Premio : alla PARILLA 250 REGOLARITA' 5V 1966 di proprietà Ferretti Franco – Reggio Emilia

3° Premio : alla MAZZILLI 50 RCS tel. 001 proto 1971 di proprietà Gian Battista Tarditi – Casarza Ligure (GE)



La premiazione è stata effettuata durante la cena di gala nel ristorante “Del Cacciatore” che ci ha servito specialità fatte in casa a base di cinghiale, tartufo, varia cacciagione ed altre leccornie.

Tra gli ospiti d'onore, giunto dalla Repubblica Ceca, il grande campione di cross Jaroslav Falta che è stato festeggiato, fotografato da tutti e intervistato ininterrottamente dalle TV presenti.

Doveva esserci anche il vincitore assoluto della Sei Giorni di Camerino 1974, su Jawa 250, Jiri Stodulka ma all'ultimo momento ha dovuto rinunciare per un problema fisico, con grande nostro disappunto.

Sono stati inoltre consegnati premi speciali consistenti in una medaglia d'oro dedicata e un attestato di benemerenza ai piloti che hanno partecipato alla Sei Giorni di Camerino nel 1974 che sono:

Guglielmo Andreini, Willi Steurer, Giuseppe Signorelli, Dino Mercatelli, Gianni Gagliotti, Alessandro Gritti. Ugualmente premiati ma assenti Jiri Stodulka, Frank Schubert, Gualtiero Brissoni e Pierluigi Rottigni.

Una medaglia d'oro dedicata e un attestato di benemerenza è stato consegnato anche a particolari personaggi che hanno prestato la loro preziosissima opera durante la Sei Giorni del 1974 che sono:

Giorgio Mazzilli, Camillo Mignanego, Mario Bergna, Frigerio Luigi, Frigerio Piero, Angelo Villa, Paolo Gornati.

Inoltre sono stati premiati i piloti: Jaroslav Falta, Miklos Benyo, Massimo Chierici, Claudio Oriboni, Pietro Caccia ed anche i piloti locali: Cesare Bernardi, Pietro Pasquarella, Emilio Cappa.

Per il particolare impegno prodigato nel nostro Mondo della Regolarità sono stati assegnati riconoscimenti a:

Fabrizio Tani, Massimo Mita, Giorgio Battistini, Jean Paul Veaudequin, Marcello Grigorov & Roberto Biza, Federico Fregnan, Guido Borghin, Angelo Lacchè, Giulio Farinola, Mario Schepis, Michel Capaldi.



Ed eccoci finalmente arrivati alla escursione del 12 settembre con 100 moto storiche pronte alla partenza dalla pedana di Piazza del Duomo. Alle ore 08,00 un provvidenziale scroscio d'acqua ha preoccupato un po' tutti, invece ha tolto di mezzo solo la polvere e migliorato il terreno maggiormente aderente. Poi sole e nuvole si sono alternati per il resto della giornata rendendo gradevole il clima. Alle ore 09.00 col pettorale n° 1 è partito il primo concorrente Fregnan Federico del Moto Club La Marca Trevigiana su Fantic 50 RC, poi a gruppi di 4 tutti gli altri si sono avviati lungo il percorso che si snodava tra le montagne ad ovest di Camerino (teatro degli ultimi tre giorni del '74) attraversando i Comuni di Sefro, Fiuminata, Pioraco ed Esanatoglia. Un tracciato tecnico, con lunghi tratti su protoni con panorami da mozzafiato a 1.300 mt. di altitudine e mulattiere in sottoboschi verdissimi che scendevano in ridenti valli ricche di torrenti e poi ancora su a 1.300 ….

Poco dopo la partenza l'attacco al famoso “Cavatappi” della Sei Giorni del '74: una mulattiera ghiaiosa e sassosa in forte pendenza (in alcuni tratti oltre il 100%) che saliva a zig zag da quota 624 a quasi 1.100 mt.. Questo tratto facoltativo era la discriminante per la conquista delle Medaglie, Cimelio di questo 30° anniversario della Sei Giorni. Chi fosse riuscito a salire il Cavatappi avrebbe avuto diritto alla Medaglia d'Oro. Chi invece avesse optato o fosse stato costretto all'alternativa avrebbe ricevuto la Medaglia d'Argento. Ebbene, solo il 48% dei partecipanti ha conquistato l'Oro, la maggior parte con grande fatica dopo aver spinto la moto per decine e decine di metri, aiutati da altri concorrenti e dalla compagnia della spinta sempre disponibile. A proposito, il percorso era controllato anche da 20 Marchal con la M sulla pettorina, pronti ad ogni evenienza e il servizio medico era svolto da due dottori esperti fuoristradisti (Paolo Virone e Sandro Gambini) che seguivano in moto i partecipanti aiutandoli anche a spingere, quando ce n'era bisogno.

Comunque tutti sono arrivati in cima grazie al percorso alternativo, più lungo e con meno pendenza, che alla fine si riallacciava alla sommità del Cavatappi.

Il resto del tracciato era scorrevole e in alcuni tratti impegnativo: un sentierino stretto sulla costa di un monte con relativo strappo a spinta ha fatto trepidare alcuni piloti; qualche discesa impegnativa ed il famoso “sasso di Merennino”, un sassone di tre metri di dislivello da superare trialisticamente, hanno impegnato e divertito i regolaristi che nonostante la stanchezza hanno tenuto duro per terminare il percorso fino al campo cross di Esanatoglia. A questo punto una medaglia era assicurata.

Qui l'atmosfera era da vera Six Days mondiale, con le bandiere di tante Nazioni al vento, musica e tanti sbandieratori in pista. Due ambulanze erano stazionate per eventuali soccorsi e un folto pubblico di appassionati era giunto per incontrare i regolaristi, appassionati e campioni, e vederli girare in pista come ai vecchi tempi.

Per coloro che si erano iscritti alla prova speciale FMI sperimentale di gruppo 5, dalle ore 11,00 alle 14,00 si sono svolte le verifiche tecniche per controllare licenza e iscrizione al Registro Storico FMI.

Dopo il pranzo organizzato dal moto club Esanatoglia a base di prodotti locali, si è data la possibilità per tutti i partecipanti di compiere qualche giro della pista di motocross: così anche coloro che non possedevano la licenza FMI hanno potuto avere la soddisfazione di calcare le orme di cotanta gloria!

Alle 14,30 si sono svolte due sessioni di prove ufficiali (senza prendere i tempi) per dare ancora la possibilità di assaggiare il terreno di gara. In questo frangente si è deciso di togliere dal percorso il tratto del salitone dietro la partenza perché alcune moto, soprattutto le 50cc. e 4 tempi, non riuscivano a superarlo e avrebbero potuto creare degli intoppi, a discapito della incolumità e della sicurezza di tutti.

Alle 15,15 è scattata l'unica manche di motocross per i 24 concorrenti (ma iscritti erano 35) con partenza tutti in linea dal cancelletto.

Una emozione particolare partire così: sentire l'adrenalina in corpo salire a 10.000 giri, essere gomito a gomito con i tuoi avversari nella ricerca della massima concentrazione per dosare frizione e gas nel modo migliore per non far slittare la ruota posteriore e schizzare via più veloce e più pulito possibile, con l'obbiettivo di arrivare primo alla prima curva in fondo al salitone. E poi via a tutto gas in questa pista dove hanno messo le ruote tutti i più grandi Campioni del Mondo , sia di Regolarità/Enduro che di Motocross.

Una batteria in cui tutte le cilindrate sono state raggruppate ma nonostante ciò si è comunque vista la grinta e la preparazione di tutti che si sono impegnati come se fossero in un mondiale.

Alla fine dei 4 giri il verdetto della bandiera a scacchi è stato il seguente:



1° - Gritti Alessandro Puch 175 mc 1974 cl. C

2° - Angiolani Antonio Puch 125 F3 1980 cl. Open

3° - Cerri Giovanni SWM rs 347 gs 1980 cl. Open

4° - Zucca Edoardo SWM 100 sd 1975 cl. B

5° - Manini Paolo SWM rs 250 gs 1977 cl. Open

6° - Oriboni Claudio KTM 125 gs 1971 cl. B

7° - Martongelli Roberto SWM rs 250 gs 1977 cl. Open

8° - Fregnan Federico Fantic Motor C.50 rc 1975 cl. A

9° - Perani Stefano KTM 175 gs 1972 cl. C

10°- Coppe Marco SWM rs 250 gs 1977 cl. Open

11°- Baio Marco Gilera 125 6v comp. 1975 cl. B

12°- Gatti Dario SWM 100 S.Vase 1975 cl. B

13°- Chierici Massimo Gilera 175 RC 4t 1970 cl. E4t

14°- Corti Mario Morini Verdicchi 125 1972 cl. E4t

15°- Rocchi Alessandro Guzzi Stor. Fraire 175 1970 cl. E4t

16°- Caporali Alessandro SWM 125 S.Vase 1975 cl. B



Ritirati:

Caccia Pietro B (distacco dell'attacco della marmitta della sua Ancillotti 100, si trovava in 3° posizione) - Meroni Valentino - Trambusti Stefano - Pumpel Paolo - Pescia Massimo - Chemouny Yves - Bordry Jean Marc

Signorelli Giuseppe non ha potuto prendere il via per noie al cambio.



La fatica è terminata e con piacere tutti si sono riuniti sotto la tribuna dove sono stati chiamati uno ad uno per ricevere la Medaglia d'Oro o la Medaglia d'Argento e l'Attestato di Partecipazione a questa Rievocazione del 30° Anniversario della Sei Giorni di Camerino.

Sono anche stati premiati con coppe in argento i vincitori della prova di cross sperimentale di g. 5.

Foto, abbracci ed anche lacrime di commozione durante questa cerimonia.

Gritti, detto “Alessandro Magno”, visibilmente commosso, mi ha donato con un abbraccio la sua famosa maglia verde-bianco-rossa che ho accettato con grande onore e che conserverò con affetto tra le mie cose più care.



Spero che nel cuore di tutti gli altri siano rimasti ricordi ed emozioni indelebili.



Un cordiale arrivederci a tutti da



Guido D'Amico e i Moto Club Camerino ed Esanatoglia



www.motoduccio.com



RINGRAZIAMENTI

si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, i presidenti del moto club Camerino sig. Giuseppe Francalancia e moto club Esanatoglia sig. Angelo Lacchè, il direttore di gara Marcello Catena.

Si ringraziano i Sindaci e i Comuni interessati, le Comunità Montane H e I, le Forze dell'Ordine e il Corpo Forestale,

le ditte: BREMA, La Pasta di Camerino, Ultragas, Lavorcarni, Montalbini Motor,
RM Service

Per la collaborazione tecnica: Federazione Motociclistica Italiana, Nuvolari Sky Tv, Elektra, Fantic Motor, RG, Motocross d'Epoca, Seriart G2, Hotel Bellevue & Marchigiano, Olimpus Web, Azienda Vitivinicola Tani Chianti Campolacconi 105, Ulissi Racing e D'Amico-Comi & Casoni .

Per i premi del concorso moto: Nardi Moto di Macerata, Central Ricambi di Villa Potenza, Max Motor di Corridonia



ISDT CAMERINO REVIVAL 2004

11-12 Settembre 2004 - 30 th ANNIVERSARY

COMUNICATO STAMPA N° 2

BREMA NUVOLARI SKY TV

Cordialissimi Amici, fervono i preparativi per questo evento regolaristico d'importanza mondiale. Sono numerose le richieste di adesione arrivate da molte nazioni che saranno rappresentate da diversi piloti e dalle loro bellissime e mitiche moto. Finalmente posso darVi la bellissima notizia della certa presenza del grande campione cecoslovacco Jiri Stodulka che nel '74 si aggiudicò il Trofeo Mondiale con la squadra cecoslovacca. E con lui, al 99%, dovrebbe arrivare nientepocodimenochè il grande campione crossista Jaroslav Falta che tutti abbiamo amato soprattutto nel '76 quando perse il mondiale cross 250 a tavolino per ragioni politiche. Non è infine esclusa la probabile compagnia di qualche altro “compagno di squadra” del Dukla.

Altra voce che mi è giunta, ma in forma non ufficiale, è la voglia di partecipare dell'altro mito della regolarità Witoff con l'eccezionale Zundapp 125 e dei suoi amici Leo Keller, Mark Reull ed altri. Noi aspettiamo tutti e di più! E quando dico Noi, intendo tutti i piloti ed appassionati italiani, grandi campioni come Brissoni Gritti Andreini Rottigni Taiocchi Signorelli Mercatelli Oldrati Perego Andrioletti Magri Miele…e tutti gli altri più o meno noti.

Non saranno certamente trascurati anche gli “addetti al settore” che riempiono ugualmente il nostro cuore per quello che hanno fatto. Hanno gradito molto l'invito i signori Mazzilli Borghin Mignanego Villa Frigerio Farioli Sironi ed altri importanti personaggi che speriamo saranno presenti per essere festeggiati.

ALTRA piacevole NOVITA' di questa 30° ricorrenza sarà l'assegnazione per ESTRAZIONE di particolari PREMI di valore tra i partecipanti regolarmente iscritti alla rievocazione, durante la cena di gala di sabato 11:

- Splendida Macchina da Caffè Elektra, in Rame & Ottone del valore di €.800,00

- Giacca BREMA Six Days

- Caschi NOLAN Lite X 901 (mod. Checa-Elias)

- Caschi VEMAR Integralcross

- Stivali RG

- altri premi

La televisione satellitare NUVOLARI sarà partner tecnico della manifestazione e giornalisti delle maggiori riviste saranno presenti per dare il giusto risalto all'evento e contribuendo a pubblicizzarlo nel migliore dei modi in tutta Europa.

Un cordiale saluto a tutti dal Comitato Organizzatore