EDIZIONE 2010

“ RIEVOCAZIONE 2010 Ufo PLAST della SEI GIORNI di CAMERINO 1974 ”



Si è conclusa con grande successo la Rievocazione Storica UFO PLAST della Sei Giorni di Camerino 1974. Circa 120 moto hanno sfilato, per il 4° concorso internazionale di valutazione moto da regolarità, sul palcoscenico allestito sabato 5 giugno nella piazza principale del Duomo di Camerino, in presenza di moltissimi appassionati e curiosi convenuti da ogni parte d’Italia ed anche dall’estero.

Il piacere di ammirare tante belle moto, vere opere d’arte di geniale costruzione, e di sentire le parole ed aneddoti da piloti campioni ed appassionati della specialità intervistati dallo speaker, è stato un piacevole intrattenimento nel salotto della piazza per tutti. Poi tutte le moto sono state introdotte per la notte nel Parco Chiuso ricavato nel chiostro del Palazzo Ducale, sede dell’Università di Camerino, concesso eccezionalmente per l’occasione.

Alla cena di gala, dove sono anche intervenute autorità locali, sono stati assegnati i premi divisi per le tre categorie in lizza, Moto d’importanza Storica (1°posto Guzzi Lodola Regolarità 235 del 1960, -2° Simson 175 ufficiale del 1981, -3° Zundapp 50 7v ufficiale del 1979) , Moto meglio Restaurate (1° posto Zundapp 125 GS del 1971, -2° Gabor 125 del 1978, -3° Penton 125 del 1971) e Moto meglio Conservate (1° posto Jawa 175 SixDays del 1974,-2° Triumph 500 del 1972, -3° Villa 250 Enduro del 1976).

I premi consistevano in un artistici piatti di cristallo con placca in argento ed incisioni dedicate (il primo premio delle Restaurate è stato dedicato dalla UFOPlast,- vedi foto). Molti i premiati tra i personaggi intervenuti ed alcuni piloti che erano alla Sei Giorni del ’74 tra cui Dino Mercatelli delle Fiamme Oro e Larling Jarp componente della nazionale olandese. Sono stati anche ricordati i nostri cari amici Gianni Ulissi e Augusto Taiocchi, piloti scomparsi di recente, che dovevano essere presenti tra noi ma che rimarranno sempre ugualmente con noi.

Domenica mattina alle 9.00, con condizioni eccezionali di bel tempo, dal palco della piazza sono partiti i concorrenti, tre alla volta, per un magnifico percorso in fuoristrada, un anello di 80 km. che ricalcava alcuni mitici tratti del 4° e 5° giorno della Sei Giorni del 1974. Non ci sono parole per descrivere le meraviglie che si potevano ammirare per centinaia di km. tutti intorno, in certi punti sopra i milleduecento metri si vedevano le montagne al nord tra Toscana ed Emilia dal Fumaiolo ed al sud fin quasi al Gargano, con in mezzo i massicci dei monti della Laga, del gran Sasso e della Maiella. Ulteriore incredibile regalo della Natura!!!

In questo scenario da “avatar” i nostri 90 eroi in moto partiti, si sono immersi come d’incanto ricordando le imprese e le fatiche del campioni di 18 nazioni che percorrevano quasi 350 km. al giorno con difficoltà veramente incredibili. Il percorso interamente in fuoristrada ha riservato emozioni per tutti i gusti, sia per l’immersione nella natura meravigliosa che per le difficoltà da superare, compreso il mitico “Cavatappi”, un budello di 400 mt. in salita del 100% con in premio, per quelli che sono riusciti a salire in cima al monte, oltreché il panorama mozzafiato, anche la Medaglia d’Oro, simbolo della Sei Giorni regolaristica. Per tutti gli altri, invece, c’era ad aspettarli al traguardo di Camerino, la meritata Medaglia d’Argento.

Durante il percorso, nel caratteristico paese di Pioraco incastonato tra le rocce, vi era un area di sosta con succulenti prodotti nostrani da degustare, molto ben graditi da tutti. Poi in piazza a Camerino, dopo un altro piccolo ristoro, con grande soddisfazione i saluti veramente di una grande famiglia e l’arrivederci alla prossima edizione internazionale del 2012. I nostri Sponsors che ci hanno sostenuto sono: UFO Plast, Fantic Motor, MX Motosprint e Motocross d’Epoca, oltreché molti aiuti locali.

A Loro va tutto il nostro ringraziamento per la collaborazione. E un semplice e sincero pensiero va dedicato a tutti i partecipanti: grazie per averci regalato infinite e grandi emozioni. Duccio D’Amico, il presidente Stefano Ronconi e tutto lo staff del moto club Camerino.